Inspiring Continuous Improvement

L'Italian Agile Days si fa piccolo e va in tournée
Vimercate, 23 maggio 2015









Keynote

Cliff Hazell (Spotify)
Using visualization to navigate our Complex Environment


In knowledge work, many things are typically invisible or opaque, ranging from our process, the actual work items, to our models for making sense of these. These are therefore open to assumption and misunderstanding, stemming partly from a variety of different perspectives. At Spotify, we aim to build shared views and models to reduce unnecessary ambiguity and improve our understanding, allowing us to more effectively navigate in a Complex environment. I’ll share some examples of how Spotify is using Visual techniques to learn and respond faster, including stories of our learnings along the way.

Cliff Hazell has made a career out of breaking down the obstacles that stand in the way of great work. He is often challenging the status quo in his quest to develop the right culture and systems for creation of excellent digital products. After a tour of addresses across South Africa, Cliff moved to Stockholm where he works on the Coaching team at Spotify.

Definitivo

Programma


Sala 1 - Auditorium Sala 2 - Anfiteatro
9:00 Check-in
10:00
-
11:00
 
Using Visualization To Navigate Our Complex Environment
Cliff Hazell  (Spotify)

11:00
-
11:15

Coffee break
11:15
-
12:15
Felice Pescatore
Untitled
Marco Calzolari, Giuseppe Massarotto
12:15
-
13:00

#Kanban experiment with @robventuretti
Marco Bresciani, Roberto Venturetti

Claudio Bergamini
13:00
-
14:15
pranzo
14:15
-
15:00
Francesco Sferlazza
Giulio Roggero
15:00
-
15:45
Marco Di Biase
Valerio Bonfatti
15:45
-
16:00
coffee break
16:00
-
17:00
Stefano Lucantoni, Danilo Visco, Antonio Carpentieri
Stefano Porro
17:00 Chiusura lavori


Lean Startup: dal garage ai grattacieli
Felice Pescatore
In questo talk parleremo di Lean Startup, la metodologia creata da Eric Ries e incentrata sulla validation learning per consentire ad una startup di validare scientificamente la propria idea di prodotto/servizio e business e decidere di cambiare rotta qualora esse si dovessero rilevare errate. Vedremo alcuni casi emblematici e scopriremo come la startup non è una “mini azienda” ma una realtà totalmente diversa con proprie regole e specifici obiettivi.
Kill, Lean and Learn (Tanatologia del Corporate Portfolio)  
Marco Calzolari, Giuseppe Massarotto
Nella cultura aziendale contemporanea fortemente orientata al "can do", un progetto fallito rappresenta a tutti gli effetti un lutto e raramente viene discusso ed elaborato con razionalità.
Molto spesso miti e tabù del management ci rendono ciechi di fronte alla realtà che un progetto ha perso la ragion d'essere, o si sta trasformando in un morto vivente... che può minacciare la sopravvivenza del nostro gruppo di lavoro.

Quali segnali raccogliere per riconoscere i sintomi che anticipano la morte di un progetto?
Esistono linguaggi e metodologie per gestire il trapasso di iniziative inutili e superare il lutto?
Quale è il costo di un progetto che viene lasciato vagare senza speranza? E quanto costa realmente "terminare" un progetto, per liberare spazio, tempo e risorse nel nostro portfolio?
Come possiamo includere nella cultura "can do" anche l'opzione di chiudere serenamente il progetto?
Agile fixed price
Giulio Roggero
Come ridurre il rischio di fallire  un progetto "all fixed" (ambito, tempi e costi) senza cambiare il contratto?
Usando un approccio Agile!
In questo talk parleremo di progetti reali e sfidanti che hanno avuto successo grazie alla stretta collaborazione con il cliente.
Feedback continuo, trasparenza e sviluppo incrementale sono ingredienti alla base di questi risultati.
Sfatiamo il mito "non posso fare agile perchè il cliente e il contratto non me lo permettono"!
Agile Enterprise: come l'introduzione delle metodologie agili può portare innovazione all'interno di una organizzazione enterprise.  
Claudio Bergamini
Le metodologie agili promettono un miglioramento del processo di produzione del software e non solo tramite l'applicazione di principi e valori quali la focalizzazione dei bisogni dell'utente piuttosto che la definizione di funzionalità, la collaborazione, la trasparenza,.
Una Enterprise (una grande azienda, una multinazionale, una banca) è strutturata secondo logiche e processi che guardano all’esperienza industriale e alla standardizzazione.
Sono approcci conciliabili?
In questo talk vedremo cosa significhi portare Agile in una grande azienda e come le strutture organizzative e i processi esistenti possano rappresentare un vantaggio o un ostacolo al percorso.

Miglioramento continuo, attraverso piccole e grandi retrospettive
Marco Di Biase
Il miglioramento continuo è un aspetto chiave della nostra vita, lavorativa e non.  
Fermarci a riflettere, su cosa sta funzionando e cosa no, è il punto di partenza, per migliorare. Le retrospettive sono una tecnica principe per supportare il miglioramento continuo: vediamo in cosa consistono, un po’ di loro varianti, suggerimenti pratici, cose a cui prestare attenzione, modi per misurare la loro efficacia.  
#Kanban experiment with @robventuretti
Marco Bresciani, Roberto Venturetti
Conosciamo tutti, se non altro per sentito dire, i vantaggi e le innovazioni che portano le metodologie di lavoro agile e lean. E' tutto vero ma, senza negare i contributi positivi che queste metodologie portano, vogliamo farvi sentire dalla nostra viva voce cosa significa, davvero, tentare di introdurre il metodo Kanban in un ambiente complesso, con priorità altamente volatili, richieste che arrivano da molteplici fonti e specifiche sempre in divenire.
LeSS Adoption at Italtel 
Francesco Sferlazza
La prima implementazione del framework LeSS in Italia, realizzata dal 2011 con il supporto diretto di Craig Larman on site. Nella presentazione riporterò il caso di studio, difficoltà, ostacoli e successi. L'esperienza ha coinvolto 26 team con i rispettivi SM ed una decina di Product Owner (tutti certificati) 
Make change visible... and funny! 
Valerio Bonfatti
I principi del manifesto agile ci spingono verso il miglioramento continuo e ad essere pronti al cambiamento; ma come possiamo rendere visibile il fatto che stiamo riuscendo effettivamente a cambiare? E soprattutto, come possiamo rendere il cambiamento sostenibile, divertente? Ecco alcune riflessioni su come evitare di avere un team depresso, ma "committed to the success"!
Agile Coaches - bags of tricks bags of dreams
Stefano Lucantoni, Danilo Visco, Antonio Carpentieri
Per diventare Agile Coach, qualsiasi cosa significhi, si possono percorrere strade molto diverse, vivendo esperienze, maturando competenze e collezionando strumenti di volta in volta sempre nuovi e che permettono di affrontare sfide via via più impegnative. Vi proponiamo uno storytelling a tre. Le parole chiave intorno a cui ruota il mondo dell'agilità (continuos improvement, craftmanship, self-organization, ecc.) scandiscono il ritmo dei racconti creando quegli incroci che permettono di confrontare come, intorno alla stessa parola chiave, si sviluppino percorsi, approcci e si adottino strumenti a volte completamente diversi. L'agilità raccontata come una grande mappa da percorrere in lungo e in largo arrivando magari ad incrociare nello stesso posto altre due persone che come te, dopo tanto viaggiare, hanno lo zaino pieno di trucchi e la testa ancora piena di sogni.
Il TAO come strumento di Agile Coaching
Stefano Porro
Il TAO rappresenta il bilanciamento del bianco e il nero, del positivo e il negativo. E in ogni transizione Agile, in ogni coaching, ci troviamo costantemente a muoverci tra i due lati del tao: da una parte chi vuole fortemente essere Agile, dall'altra chi non vuole lasciare la sua comfort zone.  Utilizzando il Polarity Management vedremo come muoverci verso il mondo Agile utilizzando entrambe le aree del nostro TAO lavorativo. Una piccola tecnica, ma molto molto efficace!
 

Iscrizione

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Location

  • Alcatel-Lucent Italia
    Via Energy Park, 14
    20871 Vimercate

Alcatel-Lucent Italia

Nota bene:
Il parcheggio multipiano dell'azienda è a disposizione gratuita. Ricordarsi però di convalidare il biglietto del parcheggio alla cassa prima di uscire
È possibile - anche se non molto comodo - arrivare con l'autobus Z323 di Nord-Est Trasporti. La fermata di riferimento è Vimercate Torri Bianche. Una volta scesi attraversate il centro commerciale e, una volta usciti, seguite le indicazioni per ALcatel-Lucent. Il sito di Nord-Est Trasporti vi aiuterà a pianificare il viaggio: http://www.nordesttrasporti.it/orari.htm.

Questo mini IAD è organizzato da membri di Italian Agile Movement in collaborazione con Alcatel-Lucent

Pierluigi Pugliese
Pierluigi Pugliese
Fabio
            Ghislandi
Fabio Ghislandi
Roberto
            Romualdi
Roberto Romualdi
Giovanni
            Puliti
Giovanni Puliti
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